6 Dicembre 2022
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Serata evento con Enrico Vanzina al Cinema Delle Provincie il 12 luglio

Martedì 12 luglio alle ore 21 (ingresso gratuito fino ad esaurimento 250 posti disponibili) lo sceneggiatore, scrittore e regista Enrico Vanzina sarà protagonista di un evento a lui dedicato organizzato da Pier Paolo Mocci presso il Cinema delle Provincie di Roma (Viale delle Provincie 41, in zona Piazza Bologna).

Il decano del cinema italiano sarà ospite della Sala della Comunità della Parrocchia di Sant’Ippolito per la presentazione del suo ultimo libro “Diario Diurno” (edito da HarperCollins) intrattenendosi con il pubblico, rispondendo a domande e curiosità. L’evento sarà preceduto dalla videoproiezione di “Dolce Enrico”, il videoessay diretto dal giornalista Pier Paolo Mocci e dal videomaker Simone Scarcelli, in prima visione assoluta, dedicato al grande Enrico Vanzina, che intervalla immagini di repertorio al ricordo di momenti della sua vita e carriera, fino appunto alla sua ultima fatica letteraria, “Diario Diurno”. Con l’occasione verrà anche ricordato l’amato fratello di Enrico, Carlo Vanzina, di cui ricorre proprio in quei giorni (8 luglio) il quarto anniversario dalla scomparsa.

Enrico Vanzina sarà il primo grande autore del cinema italiano ad inaugurare il “nuovo” Cinema delle Provincie che, dai primi di luglio, offrirà ai suoi spettatori un rinnovato comfort con nuove poltrone, più spazio tra le sedute e disporrà di un sistema di aria condizionata di ultima generazione ed un completo restyling.

IL LIBRO “DIARIO DIURNO”

Nella storia della letteratura il diario occupa un posto speciale. Sono diari, in fondo, le Confessioni di Sant’Agostino e i Saggi di Montaigne, due dei libri più letti e amati di sempre. Venendo a tempi più recenti il Diario dei fratelli Goncourt è un testo imprescindibile per comprendere la grande Francia ottocentesca, e, a modo suo, è un monumentale diario in più volumi l’acclamato “La mia lotta” di Karl Ove Knausgård. E lo è, ovviamente, il “Diario Notturno” di Ennio Flaiano, libro meraviglioso che illumina il nostro dopoguerra e gli anni del boom. Proprio da Flaiano, che ha conosciuto personalmente quando era bambino, parte Enrico Vanzina per questo suo affascinante “Diario Diurno”. Un diario che racconta l’ultimo decennio attraversato da due grandi crisi sociali, quella economica del 2011 e quella che stiamo ancora vivendo, legata alla pandemia. In mezzo: la vita, le gioie, i dolori, gli attimi solo in apparenza leggeri ma in realtà decisivi, tra politica, libri letti, viaggi, incontri e il cinema. Tanto cinema, frequentato sin da piccolissimo, dai ricordi di Totò, Aldo Fabrizi, papà Steno e Monicelli fino ai giorni nostri, circondato da amici che gli vogliono bene, da persone che si ritrovano e se ne vanno, dalle strade prese o perse. Perché un diario, specie se scritto da un grande autore, è molto di più del mero succedersi degli accadimenti, pubblici e privati che siano, è un’opera letteraria che sa far commuovere, sorridere, riflettere, rivelando verità spesso nascoste sul cuore umano. “Diario Diurno”, ora ironico, ora malinconico, ora spensierato, ora meditativo, e sempre lucido, è un meraviglioso racconto degli ultimi undici anni della nostra vita: una testimonianza fondamentale per capire, attraverso uno sguardo unico e originale, l’Italia di oggi, messa in scena con una leggerezza e una profondità implacabili da uno dei nostri più grandi intellettuali.

IL VIDEOESSAY “DOLCE ENRICO”

“Dolce Enrico” realizzato e diretto dal giornalista Pier Paolo Mocci e dal videomaker Simone Scarcelli, è una videointervista ad Enrico Vanzina che prende spunto dal suo ultimo libro per toccare anche altri temi, quali la felicità ad esempio, o raccontare attori e registi del cinema italiano con i quali i fratelli Vanzina hanno collaborato, su tutti Gigi Proietti e Christian De Sica. Il videoessay è l’ultima frontiera del documentario sempre più in voga soprattutto tra gli appassionati di cinema, aspiranti registi e accademici, veri e propri saggi per immagini che raccontano l’opera o l’autore attraverso un video piuttosto che con le parole affidate alla carta stampata. Il videoessay è, a tutti gli effetti, un’opera di saggistica, riconosciuta negli ambienti cinematografici ufficiali e festivalieri, valorizzata in particolare dal critico Mario Sesti che ne cura una sezione specifica all’interno del suo “Cinema al MAXXI” della Festa del Cinema di Roma.

L’evento di martedì 12 luglio al Cinema delle Provincie, “Diario Diurno – Dolce Enrico”, è reso possibile grazie alla straordinaria gentilezza e disponibilità di Enrico Vanzina in collaborazione con HarperCollins Italia e Cinema Delle Provincie. Partner della serata: Olio Vitali, Salotto Trieste e 3i – Impresa Indipendente Italiana.

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