novembre 15, 2019

Cinema e auto, incontro di passioni

di CRISTINA ORAZI

Intervista a Roberto Pietrantonio, amministratore delegato di Mazda Motor Italia, dal 2013 sponsor della Festa del Cinema di Roma: «Abbiamo scelto il posto migliore dove provare a raccontare la nostra storia e continuare insieme un percorso di emozioni condivise»

«Guardare un film genera emozioni, così come guidare un’automobile. Sembrano due azioni distanti,mentre si possono trovare punti in comune, in grado di esaltare il piacere di vivere entrambi». Roberto Pietrantonio, ingegnere napoletano, amministratore delegato della Mazda Motor Italia, parte da questa convinzione, per raccontare il rapporto che lega, dal 2013, l’azienda alla Festa del Cinema di Roma. “Non sono un esperto di cinema, ma sono curioso. Spazio tra vari generi e ci sono diversi registi che stimo particolarmente. Tra loro, Paolo Sorrentino: abbiamo fatto il servizio civile insieme, vent’anni fa. Ricordo che mi colpiva sin da allora la sua genialità e oggi sono affascinato dal suo lavoro. C’è un film, però, che posso vedere cento volte ed ognuna mi prende: Pulp Fiction di Quentin Tarantino. Amo dimenticare i dettagli delle scene, ma non importa: in questo modo mi appassiono ogni volta”.

Emozioni e passioni: da qui passa il legame tra il mondo del cinema e quello dell’auto?

Sicuramente. Noi siamo un piccolo marchio giapponese che viene da Hiroshima, connotato proprio dalle idee di sfida e di passione. Definiamo “Jinba Ittai” il rapporto che unisce chi guida al suo mezzo, come il cavaliere al suo cavallo. L’obiettivo delle Mazda è suscitare emozioni mentre si viaggia, anche per piccoli tratti. Devo ammettere che, soprattutto negli ultimi anni, andiamo controcorrente rispetto ad un senso utilitaristico della guida: prima diventare maggiorenni e prendere la patente era un traguardo importante, con diversi significati di libertà e scoperta, adesso siamo nell’era della guida autonoma. Noi, però, rimaniamo romantici. A partire dal design che si rifà alla tradizione estetica giapponese della pura bellezza minimalista, un pò come i grandi maestri del cinema.

Come in un film si parte da un’idea che poi prende corpo e si anima?

Noi seguiamo la filosofia estetica del Kodo, Soul of Motion, l’anima del movimento, che infonde vita e personalità alle nostre auto. Le Mazda nascono dalla convinzione che la creazione di una forma di bellezza debba passare attraverso le mani esperte degli artigiani, i Takumi. La produzione è come un’arte che ha origine dai modellisti dell’argilla in grado di assottigliare il metallo fino al 20% della larghezza di un capello umano. Appassionati e sognatori: non potevamo non incontrare e collaborare con il cinema!

In particolare: quando e come avete incrociato la vostra strada con quella della Festa di Roma?

È un rapporto lungo nel tempo, nato per caso nel 2013. Avevamo immatricolato delle auto a cui dovevamo far fare dei chilometri, quando abbiamo incontrato una delegazione degli organizzatori della Festa che era alla ricerca di un brand auto e proprio dello stesso numero di mezzi che noi avevamo a disposizione. L’anno successivo abbiamo inquadrato la nostra partecipazione, iniziando a sperimentare: con Wired abbiamo organizzato al MAXXI una rassegna dedicata agli ultra corti di 15 secondi “Wired Next Cinema”. Nel 2015, quando il Festival è tornato Festa, il nostro rapporto si è stabilizzato, andando a insistere proprio sulla passione con il nostro hastag #mazdapurepassion.

Iniziative ed eventi che hanno caratterizzato la vostra presenza?

Il direttore artistico della Festa, Antonio Monda, ha portato un modo anticonformista per vivere e sperimentare l’essenza del Cinema e ci siamo trovati nella condivisione di diversi stimoli reciproci. Non ci siamo limitati a fornire le auto nella forma più splendente per le stelle del cinema e i grandi ospiti, ma abbiamo inventato insieme iniziative. Nel 2015 abbiamo allestito la Mazda Cinema Hall, una grande sala di ben 1000 posti. Nel 2016 abbiamo organizzato un Drive-in di MX-5 all’Eur, arrivate da tutta Europa all’insegna del #DriveTogether. All’edizione 2017 con il Move the Mazda Passion, abbiamo offerto a 15 clienti l’opportunità di sfilare sul mitico tappeto rosso. Il rapporto con la Festa è stato come una continua sperimentazione in un mondo che non è il nostro. Siamo entrati in punta di piedi: non si deve disturbare chi vuole solo parlare e occuparsi di cinema, bensì trovare punti in comune. Trattare di cinema attraverso le caratteristiche del nostro marchio. In questo modo il legame dura e cresce.

Un bilancio sull’edizione appena conclusa?

Più che positivo. Abbiamo avuto in contemporanea il lancio della Mazda CX-30, il nostro crossover che unisce la bellezza di una coupé con la robustezza di un SUV. È una nuova sfida, legata ad un’innovazione unica per testimoniare un’attenzione reale al futuro dell’ambiente. Lo Skyactiv-X è il nostro rivoluzionario motore a benzina ibrido estremamente efficiente, che produce potenza elevata con basse emissioni, utilizzando meno carburante dei normali benzina e garantendo una guida senza compromessi. Siamo i primi al mondo a immettere questa tecnologia sul mercato. La Festa del Cinema è il posto migliore dove provare a raccontare tutto questo per continuare insieme un percorso di emozioni condivise.

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